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Fondazione Giglio di Cefalù: vincitori del premio Innovazione Smau 2017

Pierantonio Macola, presidente della Fondazione Giglio di Cefalù ha ritirato il premio per l’innovazione tecnologica di SMAU, con grande orgoglio per lui, per la Fondazione e per la cittadinanza intera, ma qual è il progetto che ha destato tanto interesse?

Tecnologia sanitaria

La motivazione di SMAU per la premiazione della Fondazione Giglio, sostiene che la scelta è stata fatta in quanto: “esempio virtuoso nell’adottare tecnologie digitali che hanno concretamente migliorato le performance della gestione aziendale”. Sostanzialmente il progetto prevede l’integrazione di strumenti d’informazione diretta come sms, whatsapp, newsletter insieme ai social (Facebook, Twitter, Google Plus, Linkedin, YouTube, Instagram). A tutto questo, l’ospedale Giglio ha aggiunto un ulteriore canale: Whatsapp News. Tutte queste scelte hanno portato l’ospedale di Cefalù ad essere il servizio sanitario più social di tutta la Sicilia, a dimostrazione che l’utilizzo della tecnologia è sempre più indispensabile, così come lo è possedere un cellulare. Chi desidera essere connesso col mondo, senza spendere una follia, può acquistare uno smartphone rigenerato come quelli proposti da secondlifephone.it: un modo per essere sempre aggiornato e al passo con i tempi.

Vittorio Virgilio, direttore generale della Fondazione, ha dichiarato che: “Una struttura all’avanguardia nella tecnologia sanitaria deve esserla anche nella comunicazione, sfruttando le tecnologie esistenti per facilitare la conoscenza dei servizi offerti e mantenere un costante contatto con utenti e territorio. Va dato atto alla nostra struttura di comunicazione di aver messo un tassello in più nella comunicazione tra medico e paziente”.

La tecnologia a sostegno del cittadino

Per migliorare i servizi pubblici, sanitari e non, è indubbiamente fondamentale la comunicazione con l’utente ed è una cosa che all’Ospedale del Giglio di Cefalù hanno capito subito e hanno messo in campo tutte le conoscenze tecnologiche per migliorare questo punto focale del rapporto tra utenza e utenti. D’altro canto basta pensare quanto si è velocizzata la situazione da quando i medici di base possono vedere direttamente i risultati di analisi ed esami senza dover aspettare che il paziente porti il referto cartaceo. Oppure come si sono velocizzati certi passaggi che prima richiedevano lunghe ore di attesa e file interminabili. Oltretutto oggi, grazie ai cellulari, l’utente è sempre raggiungibile ovunque, quindi basta un sms o un messaggio su Whatsapp per fissargli un appuntamento, avvisarlo di uno spostamento o contattarlo per qualsiasi necessità.

Il premio ottenuto dalla Fondazione Giglio servirà sicuramente da stimolo per tanti altri enti sanitari che, speriamo, facciano sempre di più per migliorare il rapporto comunicativo con il cittadino.

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