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Il Palermo andrà a Verona da prima della classe

Dopo aver battuto il Pescara nella gara interna dello scorso 11 novembre il Palermo, in questa pausa di campionati nazionali per la Nations League, disponibile su credipervincere.com, andrà in scena nel difficile campo di Verona per mantenere il primato con il jolly della partita in meno ancora da sfruttare per tentare un primo e difficile allungo sulle pretendenti per la promozione nella massima serie. Dopo un avvio difficile di stagione in cui i rosanero hanno alternato risultati positivi a risultati negativi in cui anche le prestazioni non facevano sperare per il meglio, il tris di vittorie contro Carpi, Cosenza e Pescara fanno ben sperare nella promozione anche se il cammino della lega cadetta è ancora lungo e pieno di insidie. Battere il Pescara però non solo ha permesso alla squadra di prendere la testa della classifica ma anche di andare alla pausa e preparare per il meglio il delicato match di Verona per consolidare sia la classifica ma soprattutto per consolidare fiducia e atteggiamento di una squadra certamente tra le più forti, se non la più forte, del campionato cadetto, e dunque meritevole di promozione diretta in A.

Il match con il Pescara

La convinzione di quanto espresso prende certezze proprio dalle informazioni e da quello che si è visto nel match del posticipo della dodicesima giornata contro il Pescara capolista. Un Palermo cinico, bello e soprattutto vincente trasformato nella mentalità dal grande lavoro di mister Stellone e che gioca nettamente meglio del Pescara, che arriva al Barbera come primo in classifica. Apre le marcature Puscas nel primo tempo con un goal da vero attaccante e con il risultato di 1 a 0 si conclude il primo tempo. Nella ripresa, Stellone si limita a contenere con zelo i timidi tentativi di attacco del Pescara, prima di chiudere il match grazie ai goal nel finale di Murawski e Moreo, subentrati proprio nella ripresa. Termina così il match contro gli abruzzesi dominati continuamente in lungo e in largo.

Ora il Verona

Il 23 novembre, per la tredicesima giornata, ci sarà il Verona. Un avversario che punta molto al match per autoiniettarsi una buona dose di fiducia dopo un declino imprevisto. Il Verona infatti a 18 punti non vince da tre partite e adesso si piazza al settimo posto: posizione non proprio consona all’organico e alle pretese del club dal campionato cadetto. Il match non sarà dei più facili anche se molto probabilmente la pausa farà più bene ai veneti che ai siculi poiché i primi avranno modo di correggere gli errori e preparare con calma un match decisivo. Decisivo per il Palermo anche in vista dello scontro diretto tra Cittadella e Salernitana, ora rispettivamente al 4 e al 3 posto in classifica a 19 e 20 punti. Una vittoria a Verona e un buon risultato tra le contendenti potrebbe avviare il Palermo ad una prima fuga che l’avvicini sempre più alla serie meritata, la serie A.

 

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